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martedì 21 agosto 2012

88 - KROKODIL - DESOMORFINA: LA DROGA 'FAI DA TE' CHE SQUARCIA LA PELLE

MOSCA - Arriva dalla Russia, è economica e devastante. Costituita da sostanze che si trovano reperibili tra le 4 mura domestiche, ma gli effetti sono pericolossissimi, letali. Si chiama Krokodil ed è la nuova droga che sta prendendo piede tra gli adolescenti, ed ha già iniziato a mietere vittime.
Si tratta di una sostanza tre volte più potente dell'eroina ma decisamente più economica. Proprio questo rapporto sballo-prezzo ne ha garantito la diffusione a macchia d'olio.
Krokodil è un mix potentissimo di codeina, componente di molti farmaci contro il mal di testa che vengono venduti tranquillamente in farmacia senza ricetta, benzina, olio, detersivo industriale e iodio, tutti ingredienti alla portata di tutti. Krokodil, questo il nome affibbiato al cocktail mortale che squarcia la pelle.
I dipendenti da krokodil hanno un'aspettativa di vita di gran lunga inferiore rispetto agli eroinomani. Se per chi assume eroina infatti va dai 7 ai 5 anni, per chi si fa krokodil va da un massimo di tre a un anno. Per non parlare dei danni: la droga che sta attanagliando adesso la Russia distrugge prima gli organi interni e la pelle, solo in ultima fase il cervello.

Martedì 21 Agosto 2012


  • La vita è un dono grande da vivere bene e  in pienezza.  Che senso ha rovinare la propria vita in questo modo?
  • Tu cosa pensi di questo articolo? Qual è la tua riflessione?

venerdì 17 agosto 2012

84 - LA COCAINA ACCELERA L'INVECCHIAMENTO AL CERVELLO

Roma, 24 apr. (Adnkronos Salute) - La cocaina 'invecchia' la mente. Sembra infatti che il cervello di chi usa regolarmente la polvere bianca mostri i segni dell'età più velocemente rispetto ai coetanei. Lo suggerisce una ricerca condotta dagli scienziati dell'Università di Cambridge, secondo cui l'abuso cronico di cocaina accelera il processo di invecchiamento cerebrale. Il lavoro, pubblicato su 'Molecular Psychiatry', ha coinvolto 120 persone simili per età, sesso e Qi verbale. La metà dei soggetti era dipendente dalla cocaina, il resto non aveva mai abusato di sostanze.
I ricercatori, dopo aver scannerizzato il cervello di tutti i volontari, hanno scoperto che il tasso di perdita di volume della materia grigia correlato all'età era significativamente maggiore nei cocainomani rispetto ai coetanei. I consumatori di cocaina, tanto per avere un'idea, hanno perso circa 3,08 ml di volume cerebrale l'anno: quasi il doppio rispetto agli altri (fermi a solo 1,69 ml l'anno). L'accelerato declino del volume cerebrale, inoltre, è risultato più importante nella corteccia prefrontale e temporale, regioni del cervello associate ad attenzione, processo decisionale e memoria.
"Con l'età - nota Karen Ersche del Behavioural and Clinical Neuroscience Institute (BCNI) dell'Università di Cambridge - tutti noi perdiamo materia grigia. Tuttavia abbiamo visto che chi assume cocaina in modo cronico la perde a un tasso significativamente più rapido. Cosa che potrebbe essere un segno di invecchiamento precoce".

martedì 7 agosto 2012

64 - EROINA ALL'ANTRACE.

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA - 30/07/2012

Eroina all’antrace attivata massima allerta in Italia

Da giugno di quest’anno, il Sistema Nazionale di Allerta Precoce del Dipartimento Politiche Antidroga, la cui delega e’ affidata al Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’integrazione Andrea Riccardi, ha ricevuto segnalazioni di 6 casi di antrace in Europa, tra cui 2 decessi, in consumatori di eroina per via iniettiva. I casi sono stati registrati in Germania, Danimarca, Francia e Scozia. L’antrace e’ una grave malattia causata da un batterio, chiamato Bacillus anthracis, che da’ origine a spore altamente resistenti per lunghi periodi e in condizioni avverse (essiccamento, calore, raggi UV, ecc.). In forma di aerosol, le spore sono invisibili ed inodori. Il Bacillus anthracis si trasmette per via aerogena, per contatto e per via gastrointestinale, ma non si trasmette da persona a persona, tranne che per contatto con lesioni sulla pelle. Attualmente non risultano legami tra i 6 casi e non ‘sono state registrate infezioni in Italia. “Tuttavia - ha commentato Giovanni Serpelloni, Capo del DPA, - considerata la concreta possibilita’ che stiano circolando sul territorio europeo partite di eroina contaminate con Bacillus anthracis e vista la rapidita’ con cui le sostanze stupefacenti possono essere commercializzate e raggiungere l’Italia, il Sistema di Allerta ha attivato una Allerta grado 3 (massima allerta) tra le strutture competenti in materia di protezione della salute pubblica e tra i laboratori e le Forze dell’Ordine”. E’ di estrema importanza, infatti, che le strutture competenti prestino la massima attenzione ad eventuali infezioni da antrace, in particolare tra la popolazione dei consumatori di eroina, e attivino le adeguate misure preventive”.
L’allerta ha raggiunto anche i laboratori che svolgono analisi di sostanze stupefacenti, invitando il personale ad adottare le necessarie misure di cautela nella gestione dei campioni. Oltre 50 casi di antrace erano stati registrati dal Sistema di Allerta tra il 2009 e il 2010 in Scozia, Inghilterra e in Germania. Anche in quel caso erano state diramate a livello nazionale informazioni e raccomandazioni per preservare la salute dei consumatori e degli operatori.

VDA Net Rassegna Stampa Nazionale del 06/08/2012

lunedì 23 luglio 2012

40 - L'ECSTASY O NON CE LA FA.

«In discoteca si drogano tutti», dice il dj Felice. «Ne hanno bisogno anche per affrontare una ragazza». Ma è proprio così? La lettera che segue è stata pubblicata da un magazine. Incuriosisce per le provocazioni, perché vede la droga non solo come vizio o abitudine ma come sintomo di malessere, di incapacità a vivere.

«Faccio il dj. Parlo da un osservatorio privilegiato: la discoteca. Quelli che si riempiono la bocca con la parola giovani devono aprire gli occhi una volta per tutte. Sappiamo che un ragagazzo su due s’impasticca, anche prima di un esame, anche prima colloquio di lavoro. Che la droga, in discoteca (ma non solo) è sempre più diffusa, perché ai ragazzi, che non hanno alternative, drogarsi piace. Si fanno per non pensare più a niente, perché non sanno da come cominciare a vivere. Un giorno ragazzo mi chiese di una tipa molto carina: “Presentamela - disse — ma prima aspetta che il quartino faccia effetto”. C'è il quartino (non certo di vino). Poi c’è la vodka e la botta, il pippotto e la riga. E poi il sesso. E intanto il cervello salta! Ce li ho sotto gli occhi tutte le sere. Tutte le sere è così. Perché i ragazzi sono soli, confusi, annullati nel gruppo, modello velina lei, modello Faccela vedé, Faecela toccà lui. Niente educazione, niente cultura, tutta apparenza» (Felice).


LE RISPOSTE ALLA PROVOCAZIONE DI FELICE

UNA RISPOSTA ALLA MANCANZA DI LIBERTÀ
«Timidi e bloccati? A parte qualche caso, non ci sembra la definizione giusta per i giovani d’oggi, a volte anche troppo sfacciati. Facili alla droga pensiamo che sia poco ma sicuro, visto il ruolo importante con cui è entrata nella nostra cultura dalle ribellioni degli anni ‘70 in poi. La droga è il viaggio per eccellenza, il modo per uscire dall’ordinario, la moda della grandezza, il modo per mostrare agli altri chi non sei ma vorresti essere. Pensiamo che i giovani ricorrano alla droga sicuramente anche perché la società d’oggi non offre la possibilità di esprimersi liberamente, ma secondo dei canoni e delle leggi stabilite che non sempre sono raggiunte e possono essere raggiunte dai ragazzi».

È GIUSTO SPAPPOLARSI IL CERVELLO?
"Qualcuno dice che fare uso di droga è meglio che provare un orgasmo. Che ti porta su un altro pianeta. Ma è giusto spappolarsi il cervello irreversibilmente sia pure (se è così) in cambio di alcune ore di ... indescrivibili sensazioni di benessere? Il fatto è che il vero problema per i giovani d’oggi non è la droga, ma l’educazione  alle droghe. È l’ignoranza che ammazza molti giovani di overdose! Fidatevi, che nessuno meglio di noi sa come vanno le cose tra i giovani".

PER EVADERE DALLA MONOTONIA VA BENE TUTTO
"Facili alla droga sì, timidi e bloccati no. I ragazzi usano la droga perché "ai giorni nostri non c’è nulla da fare” e non sanno come far passare il tempo. Con la droga passa più velocemente e allegramente. “S’infarinano, s'alcolizzano e poi s’impastano su un albero”, come canta Frankie. Per quelli va bene tutto, alcol, droga ... ma l’importante è andar fuori di testa e sballare per evadere la monotonia di ogni giorno. Probabilmente questi ragazzi non sarebbero timidi, ma una volta abituati alla droga, è proprio la mancanza di questa che li rende insicuri".

NON SI DEVE GENERALIZZARE
«Non possiamo condividere completamente ciò che ha scritto il dj. Non è certo una novità: da molto tempo si sa che nelle discoteche gira la droga. A volte frequentiamo le discoteche, ma non ci siamo mai trovati in queste situazioni pur conoscendone l’esistenza. Non siamo d'accordo con chi si droga, perché crediamo che bisogna essere sempre sè stessi e non fuggire dalla realtà. Ma ci sono in ballo enormi interessi economici. Vogliamo però fare presente che per alcuni che si comportano in tale modo, ce ne sono moltissimi altri che vivono la propria vita in modo sano; quindi, non generalizziamo ... » (SiLvia, Giulia, Francesca, Manuela, Simone, Francesca, Edwing, Sara, Andrea).

CHI SI DROGA E UN DEBOLE
"Non e vero che tutti i giovani “per riuscire” abbiano bisogno di droga. Molto probabilmente è un loro modo sbagliato di superare le difficoltà, e come se volessero emergere, trovare la forza di essere ciò che la società vuole che siano. Ammetto che è sbagliato, ma molto probabilmente chi si droga è debole, insicuro, poco maturo, ed entra a contatto con una realtà più grande di lui» (Laura)

E' UN CIRCOLO VIZIOSO
«È vero, prendono l’ecstasy perché non ce la fanno, perché sono insicuri di se stessi e ogni volta che lo fanno si sentono ancora piu insicuri. E' un circolo vizioso» (Jorge)

  • ... E TU COSA NE PENSI?
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